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14/11/2016| Mal di schiena per 7 adolescenti su 10

Il 67% degli adolescenti soffre di mal di schiena e quasi 1 su 3 ne è colpito in forma cronica. Per risolvere il problema, il 41% si è sottoposto a visite mediche; tra coloro che hanno utilizzato medicinali per trovare sollievo dal dolore, il 38% è ricorso a paracetamolo e quasi 1 ragazzo su 3 a farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), che in realtà andrebbero impiegati solo qualora il paracetamolo non fosse sufficiente o nel caso il disturbo avesse una componente infiammatoria. Questi, in estrema sintesi, alcuni dei risultati emersi da un’indagine promossa dall’Associazione HEMOVE (HEalth and Motion VEnice association) Onlus su un campione di 141 studenti tra i 15 e i 17 anni, di due Licei veneti, nell’ambito di un programma educazionale e formativo sulla lombalgia, denominato “Progetto Colonna”. Si tratta della prima iniziativa di questo genere in Italia, che verrà estesa nei prossimi mesi anche ad altre scuole della Penisola, le prime delle quali saranno a Padova e Matera. I dati sono stati illustrati in occasione del Convegno scientifico “Disabilità e malattie reumatiche. Prevenzione, Terapia e Riabilitazione”, organizzato dalla stessa Associazione e da poco conclusosi a Venezia.

L’Associazione HEMOVE Onlus nasce con l’obiettivo di promuovere tra la popolazione e la comunità medica attività di informazione e sensibilizzazione su patologie reumatiche e muscoloscheletriche, mediante iniziative di alto valore scientifico ed educazionale. Una delle principali iniziative è il “Progetto Colonna”, un programma dedicato alla prevenzione della lombalgia e rivolto ai ragazzi in età scolare. Il mal di schiena, infatti, contrariamente a quanto si pensi, è un disturbo cronico che colpisce non solo la popolazione adulta ma anche i più giovani.

Il progetto ha coinvolto due scuole superiori venete dove sono stati organizzati corsi educazionali, per modificare comportamenti sbagliati dei ragazzi, come il mantenimento di posture non corrette, una delle cause principali del mal di schiena. I corsi, unici nel loro genere, prevedevano sia lezioni teoriche su vari aspetti inerenti la colonna vertebrale e il movimento (anatomia, fisiologia, biomeccanica, approccio farmacologico e non), sia lezioni pratiche di posturologia ed ergonomia, con un fisioterapista. Agli studenti è stato inoltre distribuito un libretto informativo, con una sintesi degli argomenti affrontati, e si è richiesto di compilare due questionari: uno per verificare l’eventuale presenza di lombalgia e capire in che modo venisse trattata, il secondo per misurare il loro stato di salute e la qualità di vita.

Diversamente da quanto si possa pensare, la lombalgia è un disturbo invalidante che spesso colpisce anche gli adolescenti, con un impatto considerevole sulla salute in generale e sul rendimento scolastico”, commenta Leonardo Punzi, Presidente Hemove Onlus e Direttore UOC di Reumatologia presso l’Azienda Ospedaliera Università di Padova. “L’indagine che abbiamo condotto in alcuni Licei veneti rappresenta il primo studio italiano svolto nelle scuole sull’argomento; i dati emersi sono sorprendenti e confermano quanto sia importante svolgere sui ragazzi un’opera di corretta educazione e prevenzione. Questa attività di divulgazione scientifica deve cominciare già in ambito scolastico, dove purtroppo alle lezioni di scienze si dedicano ancora poche ore”.

Conclude Punzi: “Tra le prossime scuole che coinvolgeremo ci saranno degli istituti di Padova e Matera: in quest’ultima città, proporremo il progetto Colonna coinvolgendo sia gli studenti sia la popolazione, nell’ambito delle attività di Matera Capitale della cultura”.

 

A cura di Comunicazione Corporate Angelini

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