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27/04/2017| Con La Scuola Angelini - Imparare fa bene i grandi atleti supportano i bimbi ricoverati

Il campione di scherma Andrea Cassarà fa visita ai piccoli pazienti dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino: con La Scuola Angelini – Imparare fa bene i grandi atleti supportano i bimbi ricoverati.
 

L’iniziativa promossa da Fondazione Angelini in collaborazione con il CONI e la Società Italiana di Pediatria ha l’obiettivo di supportare le Scuole in Ospedale.
 

Torino, 27 aprile 2017 – Oggi i piccoli pazienti dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino hanno ricevuto una visita davvero speciale: nel reparto di pediatria si è presentato infatti il campione olimpico di scherma Andrea Cassarà, che ha passato la mattinata in compagnia dei bambini, parlando con loro di sport, di sfide, di sogni e di progetti per il futuro.
Questo speciale incontro rientra nell’ambito del progetto La Scuola Angelini – imparare fa bene, fortemente voluto dalla Fondazione Angelini in collaborazione con il CONI e patrocinato dalla Società Italiana di Pediatria. L’iniziativa, supportando le Scuole in Ospedale, ha l’obiettivo di contribuire alla crescita e alla formazione di bambini e ragazzi ospedalizzati.
A novembre presso la struttura torinese ha avuto luogo la consegna del Mobile delle Scoperte, un contenitore di esperienze, stimoli e attività completamente dedicato agli insegnanti e agli alunni della Scuola Primaria in Ospedale del Regina Margherita. All’interno del mobile gli studenti hanno avuto a disposizione schede operative e materiali didattici per scoprire il corpo umano divertendosi in maniera interattiva. In più, spunti e curiosità correlati allo stile di vita attivo e alle discipline sportive, a firma del CONI.
Inoltre ogni piccolo paziente ha ricevuto il suo Diario delle esplorazioni, un quaderno-diario individuale che trae ispirazione dai principi della medicina narrativa e stimola i bambini a raccontarsi esplorando i propri sogni e i propri desideri.
E oggi con Andrea Cassarà, atleta del CONI e oro a squadre alle Olimpiadi di Londra 2012 e di Atene 2004, i bimbi hanno avuto la possibilità di parlare proprio di sogni e di desideri, delle piccoli grandi sfide personali che la vita ci mette davanti e dell’impegno necessario per superarle. Cassarà ha raccontato di come la scherma sia uno sport che richiede costanza, disciplina e concentrazione e di come dietro ogni vittoria – individuale o di gruppo - ci sia un team, una famiglia, un gruppo di persone che supportandolo ha contribuito ai suoi successi.
Oltre all’Ospedale torinese, sono altre 8 le strutture beneficiarie del progetto a Treviso, Trento, Aosta, Parma, Siena, Salerno, Sassari e Catania. Ognuno di questi ospedali riceverà la visita di un atleta CONI.
La Scuola Angelini – Imparare fa bene è un progetto che coinvolge anche 300 scuole elementari situate in prossimità degli Ospedali coinvolti, proponendo materiali didattici, spunti e attività sui temi legati al benessere e all’educazione alla salute, sempre seguendo il filo conduttore della narrazione. A Torino e provincia sono 99 le scuole coinvolte dall’iniziativa.


Per ulteriori informazioni, interviste o immagini contattare
Alessia Benenti – La Fabbrica – abenenti@lafabbrica.net – 02/485411

 

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